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Fermana F.C. STRA-TO-SFE-RI-CA! In 10, i canarini surclassano il Teramo grazie all'uno/due firmato Lupoli/Zerbo. La vetta della classifica è naturale conseguenza. Che squadra, ragazzi!!!!

All’importante appuntamento odierno (Stadio “B. Recchioni”, inizio ore 14 e 30), le due contendenti arrivano attraversando lo stesso momento di forma, positivo anzi che no. Ma Fermana e Teramo hanno anche altre similitudini: dal punto di vista delle defezioni Sparta piange ed Atene non ride (ai canarini mancheranno Comotto, l’ex Da Silva, Cremona, Nasic, Malavolta ed il lungodegente Valentini; gli ospiti dovranno rinunciare a Gomis, Altobelli e Di Renzo) ed una classifica che “ride” ad entrambi: gialloblù secondi ad un punto dalla vetta ed abruzzesi che, dopo aver vinto le ultime tre gare (più una di Coppa Italia), l’hanno aggiustata molto, cancellando di fatto un avvio di stagione abbastanza stentato. Alla fine però, la spunteranno i canarini. Che dopo essere rimasti in dieci, quando tutti ci saremmo aspettati un finale di sofferenza pura, ecco l'uno/due a firma Lupoli e Zerbo a stendere un Teramo che nella prima frazione aveva ben imbrigliato Giandonato & c. Fermana prima in classifica, in solitaria: e adesso? Beh, noi abbiamo finito gli aggettivi. Al resto, mister e ragazzi, pensateci voi!

 

Settore Giovanile: i risultati. L'U17 schianta la Sambenedettese 3 a 1 e dedica il successo a Peppe Pompei.

 

 

Fermana F.C. STRA-TO-SFE-RI-CA! In 10, i canarini surclassano il Teramo grazie all'uno/due firmato Lupoli/Zerbo. La vetta della classifica è naturale conseguenza. Che squadra, ragazzi!!!!

Perché l’avvento sulla panchina biancorossa di Agenore Maurizi aveva fatto rima solamente con la parola vittoria ed oggi, forti anche dei 244 sostenitori al seguito, Caidi & c. si presentavano al “B. Recchioni” con l’undici schierato nelle ultime tre partite di campionato e decisi a fare la partita. Anche in questo caso, proprio come la Fermana. E se lo stesso tecnico laziale aveva le idee chiare: "Credo che i ragazzi siano motivati a dare il massimo e già questo è un successo indipendentemente dal risultato del campo. Dobbiamo pensare al nostro atteggiamento indipendentemente dall’avversario, ognuno deve interpretare lo spartito con attenzione, applicazione e, possibilmente, divertendoci. Abbiamo delle caratteristiche, andremo a giocare con i nostri principi di gioco e cercheremo di applicarli in campo" – ha dichiarato alla vigilia – Mister Destro, consapevole dell’importanza ed al tempo stesso della difficoltà del match odierno, non era stato da meno: “Ho chiesto ai miei di non distrarsi ed allenarsi sempre con la stessa rabbia e concentrazione. Dobbiamo migliorare la gestione della gara, capire i momenti. Ecco direi che dobbiamo migliorare nell'interpretazione".

 

ciaopeppe

La "Duomo" ricorda Peppe Pompei.

 

STADIO “B. RECCHIONI” (ore 14 e 30)

FERMANA F.C. vs TERAMO:

IL TABELLINO

 

FERMANA (3-5-2): Ginestra; Soprano, Scrosta, Sarzi Puttini; Clemente, Giandonato (27' st Iotti), Urbinati, Maurizi, Misin; D’Angelo (10' st Zerbo), Lupoli (27' st Cognigni). A disposizione: Marcantognini, Calzola, Fofana, Guerra, Kacorri, Contaldo, Palumbo, Ceriani, Marozzi. Allenatore: Destro.

 

TERAMO (3-5-2): Lewandowski; Caidi, Speranza, Piacentini; Fiordaliso (37' st Fratangelo), Spighi (23' st Ventola), Proietti, De Grazia, Mastrilli (23' st Ranieri); Piccioni (2' st Barbuti), Bacio Terracino (23' st Zecca). A disposizione: Natale, Mantini, Vitale, Persia, Zenuni, Cappa. Allenatore: A. Maurizi.

 

Arbitro: Sig. Alessio Clerico della Sezione di Torino (Gualtieri/Massimino)

 

Reti: 17' Lupoli e 33' st Zerbo (FFC)

Ammoniti: Soprano, Urbinati e Fofana (FFC), Spighi, Proietti e Piacentini (T)

Espulso: al 13' st Soprano (FFC) per doppio cartellino giallo

Angoli: 4 a 3 per la Fermana

Recuperi: pt 2'; st 5'

Note: Spettatori 1498 (abbonati 470), incasso pari ad € 10.007,00. Presenti nel Settore riservato alla tifoseria ospite, 244 sostenitori provenienti da Teramo. Giornata plumbea (prima della gara è caduta pioggia ed è perdurata una leggerissima nebbiolina), temperatura comunque gradevole. La Curva Duomo ha ricordato il dirigente Giuseppe Pompei, recentemente venuto a mancare, esponendo uno striscione con su impresso "Ciao Peppe".

 

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 Il riscaldamento dei canarini.

 

IL PROLOGO.

Non ci svegliate, non siate crudeli. Troppo bello questo sogno, perchè come tale sa di impossibile tipo quando, cullati da Morfeo, la mente fantastica di improbabili 6 al Superenalotto o di passeggiare, in Piazza del Popolo, sottobraccio a Carlotta Maggiorana. Resa l'idea? Perchè per descrivere le imprese di questa Fermana, non basterebbe la - pur fantasiosa ed elettrizzante - penna di Red Stout, Steven King, di Sir Alfred Hitchcock...noooo, nemmeno la loro fervida fantasia avrebbe potuto oggi "partorire" un finale come quello del "Bruno Recchioni". Non ci svegliate, dicevamo: il nostro è un "chilaggio" considerevole e se ci accorgessimo che tutto questo non corrisponde a verità, beh..."schiopperemmo" di brutto. Ed invece no: tutto è meravigliosamente realtà. Da stasera la Fermana F. C. di Mister Destro (le due cose vanno insieme e se tutto andasse come ancora - questo sì - nei sogni...sarebbero destinate a restarci per l'eternità) è prima in classifica in solitaria, in un Torneo dove per compagne di viaggio si ritrova Vicenza, Triestina, Ternana (urka...ma quando arrivano le Fere?), la sempre più sbiadita Sambenedettese, la FeralpiSalò, il Pordenone castigato tra le sue non certo ospitali mura (vero, Capitan Comotto?) ed altre ancora. 20 punti in 10 incontri disputati, 9 gol fatti e soli 4 subiti (miglior difesa del girone): tirare verso la porta di Ginestra risulta quasi impossibile. Numeri che stanno a sottolineare i grandissimi meriti di Mister Destro e dei suoi impareggiabili ragazzi. Numeri di grandissima e meritatissima gratificazione. Non ci svegliate, dicevamo: dopo anni di buio, l'alba è appena spuntata.

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Sulla destra, Scrosta battibecca con un avversario: cosa avrà detto il centrale gialloblù? "Eccheme che rrio?" Forse, visto come sono andate poi le cose...

 

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Fasi di gioco.

 

LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO.

Già, il Teramo. Che veniva da 4 vittorie consecutive e che aveva disputato 45' di grande accortezza tattica. Il trio Maurizi, Lupoli e D'Angelo, più di tutti gli altri, soffriva la particolare predisposizione degli ospiti. Che, fisici in difesa, brevilinei e rapidi negli altri reparti, denotavano - a tratti rimarcandole - caratteristiche idonee ed atte a far male alla vice capolista. Giusto per dirne una: angolo per la Fermana? Bacio Terracino, De Grazia e Mastrilli restavano altissimi. In avvio, gialloblù spiazzati ed in difficoltà nel far ripartire l'azione, sebbene la gara si dipanasse su ritmi tutto sommato blandi. Ospiti agili e manovrieri, bravi a nascondere la palla e cercare l'imbucata giusta, magari sfruttando il gran movimento dei centrocampisti. Ma anche pronti ad aprire il fronte offensivo attraverso le sventagliate provenienti soprattutto da sinistra ed accortissimi nell'evitare di scoprire il fianco alle proverbiali ripartenze locali. Fermana con le linee saldate a tenuta stagna, come al solito, e prontissima ad aggredire alto. Risultato: le due squadre sembrano annullarsi vicendevolmente. Pochi tiri, tanto agonismo e Giandonato che, costretto basso per il gran prodigarsi di Proietti e De Grazia, tenta di velocizzare giocando a due tocchi. In definitiva però, nulla da segnalare se non un esasperato tatticismo generale. Per carità: quando può sviluppare il discorso palla a terra, la squadra di Destro imbastisce anche buone trame. Il primo squillo però è di marca teramana. 17', azione corale che conferisce a Bacio Terracino la "licenza di uccidere". Misin recupera e si immola, salvando la causa. 27', Proietti spara verso il secondo palo. Il gigantesco Caidi impatta di cattiveria pura e per poco non sfonda l'esterno della rete locale. Al 32' si vede la Fermana: D'Angelo dai 20 metri tenta un raffinato lob che sorvola la trasversale della porta difesa da Lewandowsky. Poi ancora un'azione di marca biancorosa (36', Bacio Terracino sorprende la difesa canarina ma non arriva sul pallone), prima che il severo Clerico di Torino emetta il duplice fischio.

 

COPERTINA

 

lupolistanco

Arturo Lupoli: la generosità di un campione.

 

LA CRONACA DEL SECONDO TEMPO.

Il clou, il sale del match, però è tutto in una ripresa che le squadre affrontano cortissime e guardandosi allo specchio (ecco il capolavoro di Destro: Fermana col 3/5/2, proprio come gli avversari). I locali però, salgono di tono e sin dall'avvio là in mezzo raddoppiano il pressing. La parola d'ordine - discorso che vale per tutti - è comunque sempre quella: distruggere sul nascere ogni iniziativa altrui. 10', squillo canarino: D'Angelo detta il passaggio, Maurizi si inserisce bene ma conclude al lato, prima che il timoniere gialloblù avvicendi i trequartisti (dentro Zerbo, proprio in luogo del furetto ex Recanatese). Tre giri di lancette più avanti, l'episodio che cambierà il volto ad un match probabilmente indirizzato verso altre strade. Succede che i canarini perdano, a centrocampo, un sanguinoso pallone con gli ospiti che repentinamente ripartono. Soprano, nel corso della prima frazione già ammonito e forse sbagliando il tempo dell'intervento, commette un nuovo fallo: altro giallo, rosso, conseguente espulsione, Fermana in 10 ed una certezza assoluta: la gara cambierà. Ma non sarà come tutti si aspettavano. Intanto, Destro taglia e cuce un nuovo vestito: Clemente scala sulla linea del pacchetto arretrato, dove a sinistra va a posizionarsi il sempre più duttile Maurizi e 4/4/1 che prevede il solo Lupoli in avanti supportato, in fase attiva, dal neo entrato Zerbo. La susseguente punizione di Proietti (14') non inquadra la porta di Ginestra. Ed ora? Lucidità e ripartenze, ci sarà da soffrire. Il comune pensiero però, viene smentito al 17'. Sulla tre quarti campo di destra, c'è un calcio di punizione per la Fermana. Giandonato scaraventa il pallone in area, direzione secondo palo. Sbuca Scrosta (uno che l'anno scorso, con la maglia dell'Albinoleffe, non aveva messo insieme nemmeno 15 presenze), sino ad allora signore e padrone della nostra area di rigore: "estirada" di precisione, Lupoli mette la punta, palo, gol: 1 a 0! Infinita Fermana: in inferiorità numerica passa in vantaggio e si proietta in testa alla classifica. Ma c'è ancora da soffrire. Il Teramo non ci sta. Maurizi opera un triplice cambio ed i biancorossi iniziano a ringhiare scoprendo, inevitabilmente, il fianco. Ma l'acuto del subentrato Zecca (26', palla alta sopra alla traversa) resterà l'unico vero pericolo - per lo meno a risultato in bilico - portato dalle parti di Ginestra. Si rivede Iotti: Destro vuole dinamismo ad oltranza (il Teramo si dispone con gli esterni larghissimi). Cuore, testa, grinta e colpo del ko al 33': sebbene in 10, la Fermana riconquista palla a centrocampo. 4 elementi accompagnano l'azione (lo ricordiamo: canarini in 10...) fiondandosi nella metà campo ospite. Iotti, Cognigni, Zerbo: dai 20 metri, il fantasista palermitano calza gli scarpini che furono di un certo Umberto Marino e toglie le ragnatele dal sette di Lewandowski: 2 a 0. Balisticamente, finalizzazione perfetta. Sugli spalti è l'apoteosi. I canarini tengono il campo, non si disuniscono e portano a casa una vittoria da capolista. Il Teramo (nella ripresa avrebbe avuto bisogno di un riferimento in avanti, che avesse consentito di poter svariare sugli esterni, più che affidarsi all'estemporaneità di un Caidi centravanti aggiunto) infatti sembra non averne più e dopo un paio di conclusioni di Barbuti (36' e 45': bene Ginestra) alza bandiera bianca nei confronti di una Fermana sempre più sorprendente e da applausi. Una Fermana prima in classifica: chapeau, ragazzi!

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 ...ed al triplice fischio...è festa!

 

SETTORE GIOVANILE, UN FINE SETTIMANA TUTTO CASALINGO. I RISULTATI DELLE GARE DISPUTATE: L'UNDER 17 SCHIANTA LA SAMB E DEDICA LA VITTORIA AL COMPIANTO PEPPE POMPEI.

Berretti: Fermana F.C. - Paganese 3 a 1 (reti gialloblù a firma Nepi, Piattella e Rapari).

Under 17 Nazionale: Fermana F.C. - Sambenedettese 3 a 1 (doppietta Diouane ed autorete).

Under 15 Nazionale: Fermana F.C. - Sambenedettese 1 a 1 (rete canarina di Grassi).

Allievi 1^ fase: Fermana F.C. - U.S.A. S. Caterina 10/0 (4 Bianchini, 2 Torella, 2 Confaloni e 2 Iommi).

Giovanissimi 1^ fase: Fermana F.C. - San Marco Lorese 4/2 (3 Smerilli 1 De Angelis).

 

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Letture:1801
Data pubblicazione : 04/11/2018 08:30
Scritto da : Redazione Sport
Commenti dei lettori
1 commenti presenti
  • Fabrizio

    04-11-2018 22:29 - #1
    Grandissima Fermana. Bella sorpresa davvero non era la prima e non sarà l'ultima, sono convinto. E così da stasera, siamo in vetta alla classifica del girone B di Serie C. Ed i giornali, la stampa, i media vari e le Tv parleranno di noi per molto. La Gazzetta dello Sport dopo la vittoria coraggiosa della Fermana a Pordenone, ci ha dedicato un articolo a sei colonne sul giornale sportivo nazionale, anche per aver ripulito lo spogliatoio dell stadio Bottecchia, definendo la Fermana la vera sorpresa e novità della serie C, e non solo del nostro girone, adombrando come previsione, benaugurante per la Fermana un bel futuro nel campionato, non esclusa la promozione in Serie B. Continuiamo ad impegnarci così, e vedrete che staremo ancora a stupirci ed a stupire. Forza Fermana! Vinci ancora! Auguri meritati. N.B.: la prima rete della Fermana è opera di Scrosta, la palla era già entrata nel sacco, ancor prima dell'arrivo di Lupoli, che l'ha sospinta ancor di più in fondo alla rete.
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