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Fermana F.C., canarini bocciati all'esame di maturità. Il Rimini si impone 2 a 0, gol di Volpe e Ferrani. Ripresa blanda, difesa stavolta da rivedere. Settore Giovanile: i risultati

Priva di capitan Comotto e dello squalificato Soprano, la Fermana capolista saliva a Rimini per proseguire la sua incredibile ed entusiasmante corsa in vetta alla classifica. Per questo testa - coda, la compagine canarina è stata sostenuta da quasi 300 supporters che a bordo di due pullman, diversi pullmini ed una carovana di auto private hanno raggiunto la Romagna e colorato il “Settore Ospiti” dello Stadio “Romeo Neri”. Alla fine però, l'hanno spuntata i locali con punteggio all'inglese, in virtù di una ripresa dove la squadra di Mister Destro è sparita dal campo ed il pacchetto arretrato, per una volta, ha finito per prendersi una giornata di ferie. Capita, ma l'assenza di capitan Comotto (soprattutto quando c'era da innescare la contraerea) si è sentita eccome. Settore Giovanile: tutti i risultati del week end.

 

 

Fermana F.C., canarini bocciati all'esame di maturità. Il Rimini si impone 2 a 0, gol di Volpe e Ferrani. Ripresa blanda, difesa stavolta da rivedere. Settore Giovanile: i risultati

Tornando al campo, Destro non cambia e lancia a sorpresa Iotti dall'inizio. Collocato sulla corsia mancina (mossa discutibile), deluderà le attese. In casa biancorossa, Leo Acori faceva i conti con l’infermeria (indisponibili: Arlotti, Alimi e Bandini) e recuperava Simoncelli, che veniva schierato sull’out di destra (Guiebre sull’altro versante). Accortezze in difesa: Brighi verrà inserito al posto di Viti, mentre in mezzo Danso per Alimi con Candido ad innescare Volpe.

Non si fidava il tecnico del Rimini, che alla vigilia aveva dichiarato: “"Sappiamo non sarà facile perché affrontiamo una squadra tosta, un avversario che magari non gioca un calcio particolarmente spettacolare, ma tanto di cappello a loro perché sono tremendamente concreti. Incassano pochissimi gol e, prima o poi, riescono sempre a fartelo. Squadra ruvida la Fermana, forte fisicamente, che sa quello che vuole, non molla un pallone, con una difesa quasi impenetrabile. E' l’occasione per fare una grande partita e un grande risultato dando impulso alla nostra classifica e far crescere l'autostima – ha detto Acori – anche se non sarà semplice".

 

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 Fase di gara (FotoMichela)

 

Domenica 11 Novembre 2018 – Stadio “R. Neri” – inizio ore 14 e 30

RIMINI – FERMANA F.C.: IL TABELLINO.

 

RIMINI (4/4/1/1); Scotti; Brighi, Venturini, Montanari, Ferrani; Simoncelli (48' st Variola), Petti, Candido (31' st Badje), Guiebre; Danso; Volpe (43' st Cecconi). A disposizione:  Nava, Buscè, Serafini, Cavallari, Marchetti, Buonaventura, Cicarevic, Viti, Battistini. All. Acori.

 

FERMANA F.C. (3-5-2): Ginestra; Scrosta, Sarzi Puttini, Iotti; Clemente, Giandonato (29' st Cognigni), Urbinati, Maurizi (32' st Fofana), Misin (41' st Da Silva); D’Angelo (29' st Zerbo), Lupoli (32' st Cremona). A disposizione: Marcantognini, Malavolta, Nasic, Calzola, Guerra, Contaldo, Palumbo, Marozzi. Allenatore: Destro.

 

Arbitro: Sig. Luca Zufferli della sezione di Udine (Caso/Pascali)

Reti: 20' st Volpe, 23' st Ferrani (R)

Ammoniti: Clemente e Maurizi (FFC), Montanari, Ferrani, Volpe e Danso (R)

Angoli: 1 a 4 per la Fermana

Recuperi: pt 0'; st 5'

Note: spettatori presenti 2645, dei quali 1261 abbonati. Giornata soleggiata, temperatura primaverile. Presenti sugli spalti 300 sostenitori provenienti da Fermo ed i giovani della Promosport Rimini, società affiliata alla società locale.

 

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 Ginestra al rinvio (FotoMichela).

 

CRONACA DEL PRIMO TEMPO.

"Guerra, guerra, guerra: alziamoci e combattiamo". Il contenuto dello striscione esposto dagli ultrà del Rimini, prima dell'inizio del match, era tutto un programma. Ma per lo meno per quanto concerne la prima frazione, se c'era una squadra che in campo aveva lottato e sfiorato il vantaggio era, come sempre, la Fermana di Mister Destro. Che già al 3' faceva gridare al gol i suoi impareggiabili 300 sostenitori che hanno comunque applaudito ed incitato i canarini anche oltre il triplice fischio. D'Angelo - Lupoli - D'Angelo, conclusione mancina e palla che si avvia a gonfire la rete romagnola. In prossimità della inea, Petti spazzava via la minaccia strozzando in gola l'urlo liberatorio degli aficionados gialloblù. Per due ulteriori volte, gialloblù ancora alla conclusione. Protagonista sempre Maurizi che dapprima (10', di testa) impegnava Scotti e poi ci provava da disrtanza siderale (25', palla alta). In avvio, dunque, Fermana pericolosa, manovriera (sempre pronti alla verticalizzazione) e sicuramente più squadra di un Rimini che ostenta tanta corsa, buona volontà e nulla di più, considerati i suoi notori problemi in zona gol. Inoltre, la squadra di Acori sembra anche avvertire un certo timore reverenziale e le giocate mancano della tranquillità necessaria. La posizione di classifica - asfittica anzi che no - pesa e non poco. Mano a mano però, gli ospiti arretrano il baricentro ed il Rimini si fa più intraprendente, sebbene senza creare problema alcuno. Le conclusioni verso le due porte latitano così, al 35', Giandonato pensa bene di provarci da calcio d'angolo (del resto, siamo in Romagna, terra che ha dato i natali a Bob Avanzolini). Sebbene con un minimo di apprensione, ma l'ex Scotti c'è e sventa smanacciando lontano. La prima frazione si conclude con due pericolosi calci franchi, uno per parte: il cuoio, in entrambi i casi, sibilerà non lontano dai montanti delle rispettive porte (conclusioni di Candido e, a seguire, di Giandonato). Al 45' di una gara con la Fermana più propositiva ed un Rimini attendista, risultato ad occhiali. Niente farebbe presagire ad una ripresa che sarà di tutt'altro tenore. In Tribuna, piuttosto, si discute su come vincere una partita apparsa assolutamente alla portata. Magari spostando Iotti, che quando viene collocato sulla corsia mancina (da esterno alto o basso che sia) non sempre entusiasma. Anzi... 

 

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Tentativo canarino (Foto Michela).

 

LA CRONACA DEL SECONDO TEMPO.

Durante il quale, a sorpresa, la Fermama sembra uscire dal campo al cospetto di un Rimini non trascendentale, arruffone e con l'acqua alla gola. Ma la frittata si capovolge, sebbene già al 1' un'incursione del "Guastatore" Clemente (oggi il miglior gialloblù) crei scompiglio in area biancorossa. Squadre al tiro con maggiore frequenza: al 3', un'iniziativa Simoncelli/Candido/Simoncelli mette la retroguardia gialloblù in ambasce ed all'11' un colpo di testa di Petti non impensierisce Ginestra, prima che un bolide mancino di Lupoli (scagliato comunque dalla distanza), veda Scotti distendersi e deviare in corner. Quattro minuti più tardi, sarà ancora Lupoli a provarci (colpo di testa fuori di poco). A questo punto però, c'è una sostituzione imprevista ed inattesa: esce la Fermana, la capolista, ed entra il Rimini. Che sveste i panni bagnati della squadra timorosa ed approfittando del black out gialloblù getta il cuore oltre l'ostacolo. 17': Candido si mette in proprio, semina lo scompiglio e conclude. Ginestra si oppone senza problemi al mancino telefonato del riminese che, in ogni caso, è il preludio alla rete del vantaggio locale propiziato proprio dallo stesso giocatore di Acori. Che con un colpo sotto innesca Simoncelli. Tattica del fuorigioco evitata, cuoio recuperato ed indirizzato nell'area piccola. Dove tre difensori canarini, fermi come statue di sale, più Ginestra (accenna l'uscita poi resta sui suoi passi), non intercettano la sfera. Volpe è lì e di testa li fa secchi: 1 a 0 a difesa schierata (la miglior difesa del girone). Stentiamo a crederci, ma tant'è. Tre giri di lancette più avanti, copia ed incolla. Sebbene il traversone arrivi da calcio piazzato e dalla tre/quarti campo, Ferrani stacca senza incontrare opposizione alcuna. Girata aerea, palla nel sacco: 2 a 0. Un uno-due pesante, dal quale la Fermana non saprà più rialzarsi. Una puntualizzazione, in ogni caso, va comunque fatta: difesa ferma, ok. Ma dopo 10 gare durante le quali i componenti del pacchetto arretrato si erano sempre comportati egregiamente, affibbiare loro tutte le colpe di questa sconfitta appare ingiusto ed ingeneroso. Una giornata storta può capitare. Cognigni e Zerbo per un D'Angelo che ha provato ad accendersi riuscendoci quasi mai e per un nervoso Giandonato (ma poi, perchè?), sono le immediate mosse di Mister Destro finalizzate a dare il necessario scossone ai suoi ragazzi, prima dell'ingresso anche di Cremona e Da Silva (tutti gli attaccanti in campo). Ecco, appunto: Zerbo ha verve, Cremona voglia di rimettersi in gioco. Saranno loro a creare le opportunità più pericolose (Scotti dirà sempre di no, anche con interventi degni di rilievo) e quando tutti punteranno l'indice sui componenti del pacchetto rretrato, diciamo che forse là davanti è arrivato il momento del turn over. Finisce 2 a 0 per il derelitto, leggero, in difficoltà nel fare gioco, poco incisivo ed impaurito Rimini, che comunque compie un bel balzo in avanti in classifica. La Fermana (che vince gare sulla carta ritenute impossibili e perde quelle abbordabili) stavolta si lecca le ferite. Si rimargineranno presto. Magari sin da Domenica prossima, in casa, con il Fano. Perchè anche dopo inspiegabili rovesci come quello odierno, non cambia nulla: il campionato dei canarini era e resta entusiasmante. 

 

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SETTORE GIOVANILE: PARI DELLA BERRETTI.

Sabato di gare per le formazioni della “Cantera” canarina. Pari a reti bianche per la Berretti di Mister Perra, che impatta per 0 a 0 con il Potenza. Soddisfazioni dalle formazioni a scalare (Allievi e Giovanissimi 1^ fascia): Spes Valdaso - Fermana F.C. 0 a 3 (Ouardi, Petrov e De Angelis M. i marcatori) e Tignum Montegiorgio - Fermana F.C. 1 a 5 (Rosella, Giostra, doppietta di Iommi e Bianchini). UNDER 15: Bisceglie - Fermana 1 a 1 (gol canarino di Tamburrini). UNDER 17: Bisceglie - Fermana 1 a 1 (rete di Diouane).

 

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Letture:2006
Data pubblicazione : 11/11/2018 08:34
Scritto da : Redazione Sport
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