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Fermana F.C., ad Imola canarini attenti e sparagnini. Alla fine è 0 a 0: buon punto e la classifica dice 28. Mercato: Kakorri ai saluti. Giovanili: i risultati

Imolese da piani alti della classifica: dopo due vittorie consecutive, Lanini & c. miravano al tris. Fermana attestata su quelli altissimi. Quello di stasera al “Galli” si preannunciava match scoppiettante. Per l’occasione, Mister Destro ha confermato l’assetto tattico posto in essere nella vittoriosa gara con la Triestina di martedì scorso, con le uniche varianti rappresentate dal rientro di Lupoli e Fofana nell’undici iniziale (a fare posto, rispettivamente Zerbo e Maurizi). Da parte loro, i locali (che a sorpresa dirottano lo spauracchio Lanini con le riserve, così come il collega De Marchi. Insieme, hanno realizzato 11 reti, tante quasi quanto le 12 complessive dei gialloblù...) ci tenevano a continuare a vestire i panni della formazione ammazza – grandi di questo campionato. Alla fine sarà risultato ad occhiali, tra una compagine emiliana che si è fatta preferire dal punto di vista del possesso palla ed una Fermana che, ancora una volta, ha saputo fare dell'atletismo e della sagacia tattica le sue armi migliori. Curiosità; l’Imolese Calcio 1919 ha consegnato la maglia del Centenario alla città di Imola. Intanto, la C.S.A. ha respinto il ricorso proposto dalla società canarina circa la sanzione di tre giornate di squalifica per Manuel Giandonato. Mercato: Kakorri ai saluti. Settore Giovanile: i risultati delle gare odierne.

 

 

Fermana F.C., ad Imola canarini attenti e sparagnini. Alla fine è 0 a 0: buon punto e la classifica dice 28. Mercato: Kakorri ai saluti. Giovanili: i risultati

Alessio Dionisi, trainer rossoblù, ha così presentato il match:“La Fermana è partita col nostro stesso obiettivo: stanno facendo molto bene, concedono poco e fanno dell’agonismo una delle loro migliori qualità. Sono caratteristiche che ci possono dare fastidio, ma sono stimolanti. Non sarà facile confermarsi alla terza partita in una settimana, ma siamo alla ricerca di prestazione e risultato positivo. Non vediamo l’ora di giocarla: mancano poche partite alla sosta, al termine di questo ciclo tireremo le somme su quanto fanno finora».

 

LE FORMAZIONI UFFICIALI.

 

IMOLESE (4/4/2): Rossi, Checchi, Giovinco (15' st Mosti), Valentini, Garattoni, Carraro, Hraiech, Corentin (15' st Sciacca), Carini, Rossetti (23' st De Marchi), Belcastro. A disposizione: Zommers, De Gori, Lanini, Rinaldi, Bensaja, Tissone, Giannini, Zucchetti, Boccardi. Allenatore: Alessio Dionisi.

 

FERMANA F.C. (4/4/2): Ginestra; Clemente, Soprano, Comotto, Scrosta; Iotti (20' st Maurizi), Fofana, Urbinati, Misin; Cognigni (20' st Cremona), Lupoli (35' st Zerbo). A disposizione: Marcantognini, Pavoni, Guerra, Da Silva, Sarzi Puttini, Marozzi, Nasic, Contaldo. Allenatore: Flavio Destro.

 

Arbitro: Sig. Robilotta di Sala Consilina (Catamo/Avalos)

Reti:

Ammoniti: Hraiech e Checchi (I), Scrosta e Maurizi (F)

Angoli: 3 a 3

Recuperi: pt 1'; st 3'

Note: spettatori paganti 124, abbonati 131, incasso € 1.100,00. Serata tipicamente invernale e temperatura vicina agli zero gradi. Presenti sugli spalti un centinaio di sostenitori provenienti da Fermo.

 

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LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO.

Un attimo di attenzione, prego. 2' di gioco, Belcastro e Giovinco se ne vanno in tandem e sulla pericolosa conclusione in diagonale di quest'ultimo, Ginestra oppone il piedone. Questa azione appena descritta, resterà l'unico sussulto di una prima frazione decisamente bloccata, con i locali che hanno cercato di fare la partita soprattutto sfruttando la corsia di destra (dove Garattoni si propone con grande puntualità) e, di contro, la solita Fermana tutta fisico, grinta ed organizzazione. Una debole conclusione di Carraro (19', Ginestra senza problemi) permette ai presenti di annotare, comunque, che il centrocampista emiliano è il vero faro della formazione allenata da Dionisi, colui che regola i meccanismi di gioco con intuizioni e giocate quasi sempre precise, ma che i suoi compagni di squadra fanno spesso fatica a comprendere. Merito di Comotto (ex di turno) & c., capaci di innalzare la diga di contenimento sin già dalla zona nevralgica del campo (dove giganteggia un sempre più sorprendente Fofana), mentre Cognigni appare avulso dal gioco e di scarso aiuto al solito, generosissimo e propositivo, Lupoli, in quella terra di nessuno che è la porzione di campo dove dovrebbe agire il reparto avanzato canarino. Iotti, schierato quarto alto di centrocampo a sinistra, sovente si scambia di fascia con Misin, ma se dobbiamo parlare di ulteriori tentativi (per altro velleitari anzi che no), diciamo che questi li porta ancora l'Imolese (Belcastro al tiro al 36', dopo buona iniziativa personale). Ma di emozioni vere, se si esclude quella iniziale di Giovinco, nemmeno a parlarne.

 

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LA CRONACA DEL SECONDO TEMPO.

Nella ripresa, sin dall'avvio le squadre appaiono più propositive. L'Imolese prova ad alzare baricentro e ritmo e la gara si fa più piacevole. Anche la Fermana non sta a guardare, anzi. Già al 7', una tecnicamente pregevole conclusione volante di Lupoli è neutralizzata in due tempi da Rossi, mentre al 12' prova a destarsi Cognigni, che sparacchia alto prima di lasciare il posto a Cremona. Le due squadre però, nonostante le buone intenzioni, stentano ad accendersi. Forse decidendo, sotto sotto, di provare la sortita risolutrice nel finale di gara. Un finale durante il quale a crescere è la compagine di Mister Destro, che sembra avere nelle gambe qualcosa in più dei pur quotati avversari (l'Imolese non perde in casa da un anno e tre mesi...), sebbene l'ultimo sussulto (si fa per scrivere...) sia riconducibile ad una sgroppata del subentrato De Marchi (Lanini in panca per tutta la durata dell'incontro: boh?) con conclusione finale da dimenticare. Dopo 3' di recupero l'incontro termina sul risultato di iniziale parità e la Fermana, zitta zitta, conquista il suo 28° punto di questo suo straordinario - e non ancora completo - girone di andata, tenendo il passo delle prime e lanciando il guanto si sfida al Monza di Berlusconi e Galliani che Sabato prossimo (inizio ore 16 e 30) sarà di scena al "Bruno Recchioni". 

 

MERCATO: KAKORRI AI SALUTI.

Luis Kacorri, attaccante classe 1998 che sino ad ora ha collezionato 4 presenze, sarebbe ai saluti e per lui si profilerebbe una seconda parte della stagione in Serie D: Montegiorgio, Castelfidardo, Giulianova, San Marino, Folgore Caratese e Reggio Audace le pretendenti. Chi la spunterà?

 

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SETTORE GIOVANILE: I RISULTATI DEI MATCH ODIERNI.

UNDER 13 NAZIONALE: Fermana F.C. - A.J. Fano 0 a 3

BERRETTI: Fermana F.C. - Cavese 1 a 2 (gol canarino di Piattella. Alla Fermana sono state annullate due reti)

UNDER 15 NAZIONALE: Fermana F.C. - Casertana 4 a 1 (reti gialloblù di Grassi, Buschettari e doppietta di Sirocchi)

UNDER 17 NAZIONALE: Fermana F.C. - Casertana 4 a 1 (reti gialloblù di Vitali e triplo Cardinali)

ALLIEVI REGIONALI: Fermana - Porto D'Ascoli 1 a 4 (gol gialloblù di Selita)

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Data pubblicazione : 14/12/2018 21:15
Scritto da : Redazione Sport
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