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Fermana F.C. sfortunata, il Pordenone passa grazie ad un rigore di Burrai: 0 a 1. Errato disimpegno difensivo e la frittata è fatta. Al 41' c'è il black out e "Recchioni" al buio per 10'

Nella 28^ giornata del Campionato di Serie C (9^ di ritorno) non sono a disposizione il capitano Comotto, che ha scontato la squalifica per recidiva in ammonizione, così come Valentini e D'Angelo, entrambi infortunati. Prima frazione fortemente condizionata dal vento, che impedisce ala squadre di tenere la palla a terra, ma che in ogni caso fa registrare due occasioni per Lupoli e Maurizi (ad entrambi ha fatto difetto la mira). Ripresa e canarini a menare le danze dall'inizio alla fine: un pasticcio difensivo regala rigore e vittoria ai "ramarri". Che dopo aver realizzato la vendetta - fotocopia della gara di andata incassano, ringraziano e proseguono la loro marcia in vetta alla classifica respingendo l'ennesimo assalto della Triestina. Alla Fermana resta l'immenso rammarico di non aver realizzato un'impresa che, a conti fatti, sarebbe stata possibilissima. Che peccato: Domenica a Teramo l'occasione per rifarsi subito e riprendere la marcia verso i Play Off.

Fermana F.C. sfortunata, il Pordenone passa grazie ad un rigore di Burrai: 0 a 1. Errato disimpegno difensivo e la frittata è fatta. Al 41' c'è il black out e

IL PRE GARA

"È una partita che si presenta da sola, contro la prima in classifica e contro una squadra che non ha mai perso in trasferta - commenta subito mister Destro dopo la rifinitura di questa mattina - Per noi sarà un banco di prova difficile, ma dopo una buona gara col Vicenza dobbiamo continuare su quelle orme". Quali sono i punti di forza del Pordenone? "È una squadra molto forte, vuole vincere il campionato, lo sappiamo, ma non partiamo battuti. È una compagine con giocatori di grande qualità tecniche come Burrai, Gavazzi, solo per citarne alcuni. Sono tutti singoli che con una giocata possono risolvere la partita da soli". Come si affronta, dunque un avversario così? "La Fermana deve giocare da squadra, non concedere spazi nè giocate facili. Dobbiamo essere compatti tra reparti e attenti. Ogni partita ha la sua storia perciò sappiamo che il Pordenone arriverà anche un po' arrabbiato per il pareggio di Domenica scorsa, ma noi dobbiamo pensare alla nostra gara".

 

SABATO 23/02/2019 - STADIO “B. RECCHIONI” (ORE 16,30)

LE FORMAZIONI



FERMANA F.C. (3-4-1-2): Marcantognini; Soprano, Scrosta, Sarzi Puttini (36' st Van der Heijden); Iotti, Urbinati, Giandonato, Sperotto; Maurizi; Zerbo (16' st Malcore), Lupoli. A disposizione: Pavoni, Ginestra, Maloku, Misin, Grieco, Fofana, Guerra, Contaldo, Otranto, Nepi. All. Destro.

PORDENONE (4-3-1-2): Bindi; Semenzato, Bombagi (27' st Magnaghi), Vogliacco, De Agostini; Gavazzi, Burrai, Zammarini; Barison; Germinale (15' st Ciurria), Candellone. A disposizione: Meneghetti, Nardini, Berrettoni, Rover, Florio, Damian, Frabotta, Cotali. All. Tesser.

 

Arbitro: Sig. Marchetti di Ostia Lido (Notarangelo/Assante)

Reti: 35' st rig. Burrai (P)

Ammoniti: Soprano e Scrosta (FFC), Germinale, Zammarini e Ciurria (P)

Angoli: 1 a 3

Recuperi: pt 1'; st 3'

Note: spettatori paganti 200 circa (dati forniti dall'Ufficio Stampa della FFC),pomeriggio soleggiato, ma al tempo stesso freddo e ventoso.Presenti sugli spalti una ventina di sostenitori ospiti.

 

LA CRONACA DEL PRIMO TEMPO.

Le ire di Eolo condizionano il match del "B. Recchioni". Perchè Fermana e Pordenone ci provano, soprattutto in avvio, affrontandosi a viso aperto e senza timori reverenziali di sorta. Poi si adeguano a lanci lunghi e rinvii quasi a casaccio. Il tutto nella speranza che, prima o poi, qualcuno commetta l'errore fatale. L'incipit della contesa, dicevamo, faceva ben sperare. Al 3', da azione partita da rimessa laterale, preziosismo di Urbinati che di tacco innescava il mancino di Lupoli. La girata di Re Artù, sebbene scagliata da buona posizione, terminava alta sulla traversa della porta ospite. Una botta di Germinale (6', bene Marcantognini) era la risposta dei "ramarri", prima che una discesa di Iotti (ancora una buona prova la sua) mettesse Maurizi nelle condizioni di girare di testa verso lo specchio difeso da Bindi. Perfetto l'assist, perfetto l'inserimento del talentino gialloblù, non altrettanto l'inzuccata di quest'ultimo, con pallone che termina alto. Poi le squadre, complice - come dicevamo - un forte vento che spira da mare, sembrano prendersi una lunga pausa, sebbene Iotti continui ad imperversare lungo l'out di destra (il 35enne De Agostini soffre maledettamente nel contrastare il dinamismo del centrocampista di Rotella) e la capolista faccia una fatica immane a rendersi pericolosa in avanti (difesa canarina guardinga e molto attenta nel montare la guardia su Gavazzi, che agisce alle spalle del tandem offensivo di Tesser, composto da un'evanescente Germinale e Candellone). Frazione di gara bruttina dunque, fortemente condizionata dal vento che taglia trasversalmente il campo e di fatto impedisce alle squadre di imbastire trame calcisticamente apprezzabili. Curiosità: il Pordenone ha realizzato l'80% delle marcature grazie agli inserimenti dei propri aitanti difensori in occasione di corner e calci franchi. Mister Destro tutto questo lo sa ed in occasione di angoli e calci di punizione dalla 3/4 campo gialloblù comanda a Zerbo, Giandonato e Iotti di restare altissimi, proprio affinchè i corazzieri ospiti siano costretti a presidiare la loro zona di competenza e quindi rinunciare a salire.

 

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LA CRONACA DEL SECONDO TEMPO.

Cala il vento ed inevitabilmente il match sale di tono. Pronti - via e Fermana al tiro in tre coccasioni, ma prima Zerbo (per due volte) e poi Giandonato non riescono a centrare il bersaglio grosso. Canarini, in ogni caso, che in questa ripresa si fanno preferire ed appaiono ben più convinti. Sperotto, in particolare, spinge molto. Il fluidificante dimostra di avere gamba e da una delle sue tante discese (9') nasce una nuova occasione - gol. Preciso il servizio per Lupoli, che in piena area conclude mancino: Bindi neutralizza a terra. Destro capisce che l'impresa può essere realizzata e tenta la carta Malcore (esce un generosissimo Zerbo). Una conclusione di Gavazzi (17') tiene vivo il match, prima che lo stesso Malcore (24') ci provi dalla distanza senza creare particolari problemi all'estremo difensore ospite. Al 34' il fattaccio: Soprano potrebbe giocare comodamente un cuoio che invece inizia inspiegabilmente e maledettamente a scottargli  tra i piedi. Dapprima lo scaglia addosso ad un avversario poi, nel proseguio, sulla schiena di Urbinati. La carambola che nasce è deleteria. Perchè innesca Ciurria sul quale frana Iotti: rigore netto, che Burrai trasforma di potenza. Ed è un vero peccato, perchè la Fermana vista oggi non meriterebbe la sconfitta. Destro inserisce subito Van der Heijden per Sarzi Puttini, prima che un black out lasci il "Recchioni" al buio (41') costringendo le squadre ad un inaspettato pit stop. Gara temporaneamente sospesa, che riprende dopo 10' di inaspettata e corroborante ricreazione per le contendenti. Peccato che questo contrattempo rappresenti l'ultima emozione di un match che alla fine premia eccessivamente i meriti di una capossita brava a capitalizzare al massimo l'errore di un singolo (alla prima ed unica disattenzione dell'intero arco di gara). primi della classe ai quali vanno i tre punti, mentre alla Fermana restano gli applausi di un sempre più scarno pubblico che, in ogni caso e considerata l'ottima prestazione della Destro band, guarda fiducioso alla trasferta di Domenica (finalmente!) prossima in quel di Teramo.

 

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SETTORE GIOVANILE: I RISULTATI

Pronti a tornare in campo col settore giovanile della Fermana nel quale Berretti, U17 e U15 rispetteranno un turno di riposo nel fine settimana. L'U13Pro di mister Nasini se la vedrà in trasferta col Perugia nella gara in programma sabato alle 18. Rimandata la gara degli Esordienti Misti Primavera a 9 che si giocherà martedì 26 febbraio alle 17,30.

ALLIEVI REG.LI: Fermana F.C. Atletico AP 2 a 1 (doppio Grassi)

 

 

 

 

Letture:2488
Data pubblicazione : 22/02/2019 17:03
Scritto da : Redazione Sport
Commenti dei lettori
7 commenti presenti
  • Arcomagno

    28-02-2019 20:57 - #7
    Indubbiamente a gennaio ci siamo indeboliti, lo dicono i risultati, cinque partite, un solo punto fatto e zero gol segnati. Abbiamo misteriosamente perso cognigni e clemente (dasilva nemmeno lo calcolo), fortuna che sperotto non sembra un giocatore fermo da mesi. Maloku in quel poco che ha giocato è sembrato imbarazzante, speriamo solo che iotti non si ammali mai altrimenti son dolori. Malcore sembra che ti faccia un favore a giocare, se non inizia a capire che deve correre giocherà sempre meno. Olandese per ora ingiudicabile. Ringraziamo destro che ha fatto miracoli con gli scarti degli altri, mi dispiace per il vergognoso mercato di gennaio: considerato che eravamo praticamente salvi a meno di cataclismi, che senso aveva prendere due giocatori in avanti per fargli fare la panchina di due inguardabili come zerbo e lupoli??? A questo punto tieniti i soldi per il prossimo anno e fai fare minuti a nepi o ad altri ragazzi di tua proprietà, invece di valorizzare sempre la merce altrui. Una stagione miracolosa con la rosa più debole del girone, salvo alcune poche eccezioni: Scrosta e comotto sontuosi, ma lo stile del mister li facilita. Un giocatore che calcia come giandonato io a fermo non l'avevo mai visto, peccato che quel singolo neurone non sempre sia attivo. Urbinati onesto mestierante. Maurizi unico valore aggiunto dalla metà campo in su. Per il resto farei un bel fagotto e manderei via i seguenti giocatori: misin giocatore da media eccellenza, lupoli ex giocatore che non becca mai un movimento sempre fuori posto e a testa bassa, zerbo che corre a vuoto in attesa del prossimo tuffo carpiato, Cremona povero ragazzo ma non adatto al livello, guerra che da solo in 45 minuti ci ha affondato a terni.
  • Meneger de Porto Sant'Erpidio

    27-02-2019 14:42 - #6
    Caro Giulio, grazie per il confronto. Per me resta incomprensibile capire come chi andava a vedere la Fermana giocare a Campofilone, trovi "stretta" la serie C. Semplicemente non lo capisco. Il Pordenone, che gli addetti ai lavori dicono essere grande favorita per il salto in serie B, che spettacolo ha offerto sabato scorso a Fermo? Quanti tiri in porta? Quante parate Marcantognini? Quanta pressione ha fatto alla Fermana? Quale calcio-champagne? Mi allargherò, la Juventus (23 vittorie su 25 partite) che spettacolarità di calcio offre in campionato? E' questo il calcio moderno: la tattica e l'aspetto atletico (oltre a quello motivazionale e psicologico) rivestono un ruolo predominante su quello tecnico. Il calcio romantico di Bob Avanzolini non tornerà più, il calcio oggi è, quasi, un altro sport. Le risorse sono sempre più scarse; per questo, quando dei privati finanziano con serietà una realtà piccola come la nostra andrebbero supportati e ringraziati; criticare la società perchè non crea entusiasmo non mi trova d'accordo. Andiamo verso il terzo anno consecutivo di serie C; tolto il decennio a cavallo tra gli anni '90 e '00, questo traguardo rappresenta un unicum nella storia Fermana. Tutti allo stadio e Forza Fermana!!
  • Lucio

    26-02-2019 18:16 - #5
    Mi fa piacere che qualcuno mi dà ragione....prezzi troppo alti!!!! Co' ste' crisi di lavoro oggi andare allo stadio è un lusso!!!! Concordo poi con Giulio...ecco dunque i risultati...x questo mi domando ma la dirigenza quanti soldi ha da spendere!!!!!!
  • giulio

    26-02-2019 16:38 - #4
    Caro Meneger, mi piace la sua difesa strenua della società, sembra quasi che ne faccia parte dal modo in cui parla. Siamo d'accordo che da due anni non si vede un tiro in porta? Siamo d'accordo che la squadra è di una pochezza tecnica infinita? Siamo d'accordo che, a parte Petrucci, non abbiamo un giocatore capace di saltare un uomo? Credo di si. Io faccio parte di quelli che bisogna ringraziare per la pazienza avuta ma anche per il sostegno dato in tutti gli appuntamenti importanti di questi ultimi 40 anni. Nessuno ha la capacità di sopportazione dei tifosi gialloblu e questo viene dal profondo amore verso la maglia a prescindere da chi sia il presidente, l'allenatore o i giocatori. Quello che non sopporta il pubblico (e se ti fermassi fuori dal campo, se venissi agli allenamenti, se frequentassi i bar o i circoli di Fermo lo avresti sentito, ma tu sei di P.S.Elpidio (!) e frequenti altri ambienti) è essere preso in giro da una società che resta sempre più lontana dai tifosi. il mercato di gennaio è la prova più lampante, "se siamo in buona posizione faremo uno sforzo" ed invece la rosa indebolita da innesti insufficienti per alzare il livello. E' tornato Grieco perché non poteva andare altrove, a Fermo o fermo fino a giugno. Solita partita di giro col Fano, come lo scorso anno con giocatori che non hanno giocato mai e solita manovra col Carpi con giocatori di serie inferiore che la società emiliana compra a dozzine sperando in qualche colpo (Maurizi-Kacorri-Petrucci-Manè-.Valderheijden).Il presidente Simoni o il patron Vecchiola potevano dire dall'inizio: "signori non c'è una lira, prendetevi quello che passa il convento e zitti" che è poi quello che Conti e Andreatini (chi comanda veramente) hanno fatto. Lei difende la società a parole, io la difendo con la mia presenza costante ma ho il dovere e l'obbligo di protestare nei confronti di chi, pur gestendo la società con oculatezza, ha spento completamente l'entusiasmo. La cosa più brutta l'ho vissuta sabato sera; ho incontrato un coetaneo ex brigate degli anni 80 (lei forse non era nato), uno di quelli che andavano col treno e l'autostop a Molinella, a Russi, a Lugo, a Città di Castello; uno di quelli che era con me a Castel di sangro, a Ferrara, a Terni, a Battipaglia; uno che era con me a Petritoli, a S.Maria Apparente, a Campofilone ebbene sabato sera mi ha confessato che dopo 40 anni non è venuto al campo malgrado l'abbonamento! Come lui in tanti mi hanno confessato che debbono turarsi il naso per continuare a venire al campo e tutti dicono la stessa cosa: non mi diverto, non mi emoziono! Allora caro Meneger, va bene la categoria, vanno bene i conti a posto, vanno bene questi giocatori mediocri ma almeno una piccola critica accettatela, una minima protesta prendetela in considerazione, un piccolo rimprovero cercate di farlo vostro, "calete da ssa pianta perché in fondo in fondo ... non ve l'ha commannato nisciù!"
  • Meneger de Porto Sant'Erpidio

    26-02-2019 11:39 - #3
    Caro Giulio, vero che il terreno di gioco è pietoso e l'acustica non va. Non le piace la serie C? Poco spettacolare? Meglio un'Eccellenza di vertice come il Porto Sant'Elpidio? O una buona serie D come a Montegiorgio? Io preferisco 10.000 volte la serie C: spigolosa, tattica, combattuta, all'inglese. Ringrazio giocatori, mister, società, tifosi e quanti hanno contribuito a riportare il calcio professionistico a Fermo. Spero si continui a guardare ai conti con serietà per non fare la fine del Modena, Como, Reggiana, Vicenza, Pro-Piacenza, Cuneo,ecc.ecc. Scelte di mercato? A Fermo, negli ultimi anni non è passato nessun campione; alcuni discreti giocatori, forse il più spettacolare Petrucci. La forza è stata rappresentata dal gruppo e dall'unità; Clemente, un terzino forte, a Fano ha fatto 5 panchine senza entrare nemmeno un minuto. I giocatori forti e costosi chi se li può permettere? Il Monza, non la Fermana. Lo stadio è vuoto? Vero; ma se fa 0 gradi centigradi e il biglietto al coperto costa 19,50 euro, e (inoltre) giocano centinaia di squadre di sabato pomeriggio come può essere diversamente? Per "riempire" ci vuole fare pubblicità (coinvolgere tutto il territorio, tutte le società sportive, tutti i ragazzi, ecc.) e ABBASSARE i prezzi; non credo che il vuoto allo stadio sia legato alla qualità del gioco. Buona giornata.
  • Giulio

    25-02-2019 18:38 - #2
    Io, sempre presente, mi meraviglio invece che ne siamo troppi ad assistere a questo scempio. Non si vede un tiro in porta da due anni! E' come andare al cinema per guardare lo schermo bianco! Ci hanno portato per culo col mercato di gennaio dove sono arrivati elementi assolutamente non in grado di dare il benché minimo apporto. Sabato, nel post gara, tutti a rimpiangere la grinta e la volontà di Cremona che, a dispetto dei nuovi, aveva voglia e determinazione da vendere. Giochiamo su un campo vergognoso per la categoria, tutte buche, gibboso e pensare che la squadra si allena a P.S.Giorgio. Abbiamo un impianto di amplificazione da terzo mondo e da anni e anni non si riesce a mettere a posto. Abbiamo messo da parte un portiere che ci aveva dato sicurezza per speculare sul minutaggio, abbiamo regalato un terzino forte come Clemente senza motivo. Ci serviav una mezzala tecnica e abbiamo ripreso Grieco (sarà vero? non lo abbiamo ancora visto in campo). Dammi retta, con questa politica di chiusura verso la città e con l'unico scopo di aggiustare il bilancio, non ci saranno più spettatori. Se consideriamo che nemmeno gli abbonati vengono tutti puoi capire il livello di calcio in cui siamo caduti. Forza Fermana
  • Lucio

    23-02-2019 19:20 - #1
    Mi meraviglio ogni partita sempre più....eravamo 4 gatti!!! Dalla curva si sentiva la gente che parlava in tribuna!!! Che peccato....mi meraviglia ancora di più il fatto che la dirigenza ancora non molla!!! Ma quanti soldi ha da spendere...boooh...in più facemo certe figure!!!!! Da promozio'.... Senza luce nel 2019.... Essu'...
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